l'equilibrio della dieta

cibo: alimentazione yoga

yoga e alimentazione

Non è più solo una prerogativa della medicina tradizionale cinese correlare gli stati d’animo agli organi.
Per esempio, la rabbia con il fegato, la paura con i reni, il pessimismo con l’intestino, la frustrazione con lo stomaco, la tristezza con i polmoni, la freddezza con il cuore, la chiusura con la milza e la sfiducia con il pancreas…

CIBO DI FINE ESTATE… ZUCCHINE RIPIENE

Con la fine dell’estate serve cominciare a cambiare le abitudini a tavola. Approfittiamo dei gustosi vegetali del periodo e usiamo metodi di cottura leggeri, in modo da godere ancora dell’estate ma rimanendo in salute. Un esempio? Le zucchine ripiene di hummus ceci, capperi.

ZUCCHERO DOLCE VELENO: PERCHE’ E COME SOSTITUIRLO

Lo zucchero processato e cioè quello che aggiungiamo al cibo è dannoso a causa del saccarosio di cui è composto e che provoca una fermentazione nelle viscere e crea infiammazione intestinale: questa sottrae e impedisce al nostro organismo di assorbire i minerali e le vitamine in particolare quelle del gruppo B, generando tutte le carenze del caso.

MANGI CARNE? SEI FUORI TEMPO

Non mi dilungherò in preamboli, cercherò di essere breve e spiegherò perché dovremmo smettere tutti di consumare carne, o quantomeno di ridurne drasticamente il consumo. Le ragioni sono almeno tre: una salutistica, una etica e l'altra ambientale; partiamo dalla...

Se l’organo continua a essere in deficit, la mente ne subisce le conseguenze emozionali; il riequilibrio fisico consentirà una progressiva riappropriazione dell’equilibrio emozionale.

Per questo riequilibrio uno dei primi passi è quello di affrontare con consapevolezza il modo di alimentarsi.
Il cibo è lo strumento più importante per cambiare le condizioni del nostro corpo in quanto prodotto di ciò che mangiamo.
Ecco il motivo dell’importanza tra lo yoga e l’alimentazione.
Infatti nella tradizione yogica i cibi sono divisi in tre grosse categorie: i cibi sattvici (cereali, verdure e alcuni legumi) che favoriscono un’attitudine mentale chiara e luminosa, i cibi rajasici (caffè, tè, spezie, cibi piccanti e amari) che inducono la reattività e l’aggressività e i cibi tamasici (alimenti di origine animale, conservati e grassi) che portano all’inerzia, condizione da cui è facile scivolare nella depressione.

Se l’alimentazione non è in equilibrio con il nostro ambiente e stile di vita, si creeranno eccessi o carenze responsabili dell’insorgere di malesseri.

Malesseri quali stanchezza, affaticamento cronico, dolori, rigidità fino ad arrivare alla degenerazione dell’organismo. Il sangue che fluisce nei tessuti deve essere pulito, ricco di energia e carica vitale, altrimenti un flusso pieno di grassi, sostanze chimiche e altri eccessi provocherà nel tempo un appesantimento generale e deleterio.

Per prevenire e combattere confusione mentale ed emozioni negative, è consigliabile consumare in prevalenza cibi sattvici (ricchi di energia vitale) come ortaggi e frutta di stagione, cereali integrali. Da evitare o ridurre moltissimo invece, i cibi animali: carne, uova, formaggi, latticini e pesce. Inoltre zucchero e dolci, compresi zucchero di canna, miele, fruttosio e dolcificanti integrali.

La difficoltà di gestione delle emozioni, dei pensieri e del corpo fisico si può veramente trasformare attraverso un’alimentazione naturale corretta.

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