FLESSIBILITA’ COGNITIVA

La scienza moderna l’ha definita “flessibilità cognitiva”: è la nostra capacità  di adattarsi in modo rapido ai cambiamenti, la disponibilità a valutare alternative possibili ed essere in grado di passare da un’attività all’altra senza appesantirsi eccessivamente.

Noi tutti abbiamo preconcetti che che ci guidano nel comportamento e nelle scelte; spesso però la vita ci pone di fronte a situazioni che ci obbligano a “cambiare la rotta”: se ciò  non avviene in modo agile svilupperemo sentimenti di delusione, frustrazione, amarezza e disagio perché la rigidità inevitabilmente conduce al dolore.

Rendersi disponibili al cambiamento, far mutare i propri schemi mentali permette di realizzare se stessi superando pigrizia e paura.

LA FUNZIONE DEL CORPO SULLA MENTE

E’ stato dimostrato che la funzione della flessibilità cognitiva è connessa al lobo prefrontale del cervello, e considerato che esiste una stretta correlazione tra la stimolazione delle singole aree del corpo e l’attivazione delle zone celebrali con cui sono collegate, è possibile, attraverso la pratica fisica allenare il nostro cervello ad essere più elastico.

Allungamenti e decontrazioni della parte posteriore del corpo determinano l’interruzione della reattività dell’ipotalamo: si indeboliscono i condizionamenti legati alla paura e gli atteggiamenti di aggressione e fuga. Questo tipo di alleggerimento permette di accedere a profondità interiori e a una visione più aperta. La decontrazione e lo stiramento della parte anteriore del corpo, invece,  diminuiscono la predisposizione al disequilibrio psicologico e alle ansie derivanti dalle preoccupazioni per il futuro conducendo nel prezioso stato del “qui e ora” dal quale solitamente siamo lontani.

LO YOGA

Le tecniche yogiche possono davvero diventare preziosi strumenti in grado di renderci elastici a 360 gradi. Liberare il prana utilizzando una respirazione consapevole e “disciplinata” è una modalità funzionale allo sblocco di freni interiori che riducono lo spazio creativo utile invece a trovare altre “soluzioni” in caso di necessità.

Eseguire le asana ricercando stabilità e confort porta a una chiara visione di sé allineando al meglio il corpo e sciogliendo le tensioni in atto. Il corretto allineamento di ossa, muscoli, articolazioni, legamenti, tendini e fibre consente di raggiungere un maggior equilibrio anche interiore consapevolizzando limiti e possibilità che potranno essere, i primi superati, e le seconde sviluppate.

In assoluta serenità potremo uscire dagli schemi conosciuti e far fronte a nuovi contesti con l’animo dell’esploratore, abbandonando le  nostre convinzioni per essere più flessibili sul tappetino e nella vita.

Qui di seguito un pratica yoga e un rilassamento finale che ci possono aiutare nel conseguimento di una vera flessibilità globale.

Buona pratica!

Silvia F.