Il nostro benessere generale può essere compromesso da disturbi alla zona lombare della schiena causando oltre al dolore fisico anche squilibri organici ed energetici: la causa può essere il bacino che di fatto coordina l’intera struttura ossea.

DAL PUNTO DI VISTA SIMBOLICO

La zona pelvica è ricca di profondi significati emotivi più di altre parti del corpo, con conseguenti influenze di tipo psicosomatico: la rigidità di questa area impedisce il fluire dell’energia sessuale legata non solamente all’atto vero e proprio, ma anche alla creatività e all’espansione di sé. Quando l’energia sessuale non fluisce, l’organismo vede diminuire la sua capacità di provare piacere, non solo sessuale, ma anche della vita in senso lato: diventa più difficile trovare godimento nelle relazioni con gli altri, in ciò che si fa, nel quotidiano.

DAL PUNTO DI VISTA YOGICO

Lo yoga si mostra utile e incisivo, agendo sul piano fisico, energetico ed emozionale per sbloccare tensioni accumulate nel corso del tempo.

Secondo la scuola di pensiero Tantrica il bacino è la sede del primo e del secondo chakra, cioè di Muladhara e di Svadishtana.

Muladhara che significa“base”, “radice”, ”sostegno” é localizzato nel perineo, alla base della spina dorsale. Stimolare la zona pelvica può risultare utile ad attivare una maggiore energia vitale, rendendo anche possibile il rafforzamento e la costanza del carattere, un buon rapporto con il cibo e con tutte le attività pratiche e materiali.

Svadhisthana corrisponde al plesso pelvico, ai testicoli, alle ovaie, alle ghiandole surrenali. Ha come funzione fisiologica il metabolismo ed è “sede della sessualità”.

Il bacino con le energie dei due chakra contiene aspetti assai delicati perché connessi alla sfera più intima dell’essere umano ed è anche la dimora delle emozioni più profonde: se la sua mobilità è limitata, saranno limitate anche le funzioni ad esso connesse.

Con una pratica yoga consapevole che agisca su anche e bacino è possibile sbloccare tensioni, creare spazi e far fluire un’energia benefica che cura, libera da blocchi emotivi e fisici.

Qui di seguito una pratica guidata che si concentra sull’area delle anche e del bacino: aprire il bacino per aprirsi alla vita.

Buona pratica!

Silvia F.