Per aprire davvero cuore e mente è necessario riconoscere la propria vulnerabilità, cioè quelle parti fragili di sé che possono essere ferite.
Ogni essere umano nasce in una condizione di totale fragilità: i primi anni, anche con genitori presenti e attenti, sono segnati da esperienze inevitabili ma dolorose (la nascita, lo svezzamento, i primi distacchi), che alimentano il senso di precarietà tipico dell’esistenza.
Per difendersi, spesso costruiamo barriere: competenze, maschere di freddezza o atteggiamenti aggressivi che servono a nascondere la paura di essere indifesi. Tuttavia, quando queste difese diventano simili a una corazza, rischiano di bloccare la crescita interiore e la possibilità di sviluppare amore e fiducia verso se stessi.
DIVENTARE CONSAPEVOLI
La vita, con i suoi eventi dolorosi, prima o poi ci mette davanti alla nostra fragilità. Illuderci di poterci proteggere completamente è impossibile: riconnettersi con la vulnerabilità è l’unico modo per non esserne schiacciati.
Accettarla, senza giudizio, apre la strada a emozioni profonde come compassione, gratitudine, perdono e umiltà, e ci permette di percepire il mistero dell’esistenza, con la sua bellezza e la sua durezza.
Come scrive Sally Kampton: “La vulnerabilità apre le porte all’amore, alla creatività e alle forme più profonde di guarigione. È nel luogo in cui incontriamo la nostra fragilità che possiamo scoprire anche il divino in noi stessi”.
LO YOGA
Di fronte alla vulnerabilità, spesso si reagisce prendendo le distanze dagli altri o rifugiandosi in dipendenze e fughe dalla realtà. Un atteggiamento più costruttivo è invece coltivare relazioni di fiducia e soprattutto attingere alla propria interiorità.
La pratica dello yoga, con il silenzio, la concentrazione e l’apertura del cuore, rafforza corpo ed energia interiore. Così possiamo affrontare con più stabilità le difficoltà della vita e imparare a vivere la vulnerabilità non più come una minaccia, ma come una risorsa.

All’inizio questa apertura può spaventare, perché richiama le fragilità infantili o perché il corpo non è in equilibrio. Ma con una pratica costante e sincera, lo yoga aiuta a connettersi con una dimensione profonda e sacra, capace di donarci forza e di trasformare la vulnerabilità in un luogo sicuro, da cui far emergere energie luminose per sé e per il mondo.


